Il Diario di Ominidi 2020 – Capitolo 5 – Giorno 7 – Abbiamo fatto



Un nuovo capitolo arricchisce il nostro Blog, vi dobbiamo proprio spiegare che cosa abbiamo fatto lunedì 3 agosto 2020.
( Gruppo Giallo - Laura; Gruppo Rosso - Ilaria; Gruppo Viola - Marzio )
 
Oggi gli Omindi sono tornati al Convento: è un luogo molto bello dove stare, ombroso e fresco, c'è molto spazio sotto il portico per fare molte cose. E infatti oggi, dopo aver incontrato i nostri amici della Misericordia, ci dedichiamo a "fare", ci impegnamo in attività che agli Ominidi piacciono molto e sono necessarie per la vita al nostro villaggio preistorico sulla collina di Poggio La Croce, dove le facciamo ogni giorno assieme a tante altre: lavorare il legno per costruire stumenti di vario tipo ed intrecciare fibre e fili, lavorare con cordini e spaghi per realizzare ornamenti, bracciali e collane ed altri oggetti "preziosi" per gli Ominidi.
Abbiamo pensato di realizzare degli oggetti che potranno essere utili per gli appuntamenti di questa nostra estate particolare: oggetti da donare agli amici delle Associazioni che abbiamo incontrato e incontreremo e strumenti da utilizzare in una  prossima occasione in cui faremo musica, proprio per suonare!
Eccoci quindi al lavoro: un gruppo è intento a sbucciare con coltellini e poi segare legni di nocione per farne clavette da usare sulle percussioni e a lavorare legni di sambuco, cavi all'interno, per farne elementi di collane e bracciali, piccole perline di legno a forma di anellini; altri gruppi sono intenti a comporre collane, bracciali e cinture, intrecciando fili di spago, creando trecce e decorandole con i vaghi di legno preparati dall'altro gruppo.
Poche cose ci bastano per divertirci molto: materiali semplici, legno e spago naturale, e pochi strumenti - coltellini e una sega per tagliare. 
Siamo certi che ci divertiremo molto anche quando useremo le cose che abbiamo realizzato oggi, nei prossimi appuntamenti degli Ominidi 2020!
 
Visto che abbiamo lavorato con lo spago abbiamo colto l'occasione per un approfondimento di tecnologia, per scoprire come nell'antichità si realizzava il filo con le fibre disponibili in natura. abbiamo visto e sperimentato come si forma il filo con le fibre naturali  utilizzando uno strumento che si chiama fuso, da usare con una piccolo peso a forma di trottola che si chiama fuseruola.
Quale fibra abbiamo usato? Ricordate di che colore era?
 

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